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Sentiero di Aquileia

  
Itinerario nel sacro per un percorso di conoscenza nelle radici della presenza cristiana nelle Terre di Aquileia: la Basilica Paleocristiana, già sinagoga ebraica e poi monastero benedettino, la Basilica Patriarcale, le tracce e i resti di altri edifici di culto, di miti e riti ad essi collegati e di storie e leggende: qui san Martino di Tours si sarebbe avvicinato al cristianesimo e qui sarebbe più volte tornato, da qui Cirillo e Metodio sarebbero partiti per l'evangelizzazione del mondo slavo, qui fino ai primi secoli del secondo millennio si sarebbe conservato l'evangelario di san Marco...
Secondo la leggenda l’apostolo San Marco, nel proprio percorso di evangelizzazione, sarebbe partito da Alessandria d’Egitto per sbarcare ad Aquileia, nei pressi della pineta tuttora chiamata “di san Marco”. Questo fatto, non comprovato storicamente, viene comunque avallato da una serie di circostanze: l’intensa attività commerciale e culturale che all’epoca collegava le due metropoli, la presenza in Aquileia di una corrente missionaria fortemente giudaicizzante legata al vangelo ed alla legge ebraica giunta qui direttamente da Alessandria, il fatto che ancora alla fine del IV secolo la Chiesa d’Aquileia era legata a quella di Alessandria in relazione alla derivazione apostolica ed ai metodi amministrativi. Circostanze che rimasero per secoli presenti nella liturgia della chiesa locale, ad esempio con una particolare versione del “Credo” e con l’osservanza della festività del sabato, qui protrattasi fino al XVII secolo ed in alcuni casi anche oltre. E altre influenze “marciane” su pratiche cultuali e musicali cristiane delle Terre di Aquileia parrebbero confermare la leggenda: l’utilizzo a scopi terapeutico-simbolici delle acque di risorgiva, la celebrazione musicale-coreica della Pentecoste ed in particolare la sua vigilia notturna, dove la danza portava i partecipanti all’estasi. La presenza e la persistenza in questo territorio di riti notturni sabbatico-pentecostali è comprovata da processi della Sacra Inquisizione, nei quali si racconta di uomini e donne che nella notte di Pentecoste andavano in processione sotto la guida di una coraga cantando a due cori “Scarazzula marazzula” , incipit di un canto in cui si riconoscono ancora i due termini neo-greci charax e marathon ovvero canna e finocchio, simboli del combattimento estatico rituale fra il bene ed il male.


Il sentiero di Aquileia: tra mito e storia

Contenuti dell'itinerario:

- soste e visite in siti ed architetture religiose
- informazioni orali e multimediali su miti, riti, leggende, episodi storici
- visita guidata ad una azienda agricola-vitivinicola con degustazione di vini e prodotti della terra
- pranzo presso agriturismo/ristorante tipico a base di vini e prodotti locali


Struttura dell'itinerario:

- Orario di partenza: ore 9,30
- Luogo di ritrovo-partenza-arrivo: Bus/Terminal - Aquileia, via Julia Augusta c/o Info-Point TurismoFVG
- Orario di arrivo: ore 15,00
- Lunghezza in km: 5
- Durata in ore: 5,5
- Tipologia di fondo: asfalto, sterrato, campestre
- Tipologia : a piedi

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