Nelle Terre di Aquileia l’ospitalità ha una tradizione plurimillenaria, legata allo sviluppo della città romana, al suo porto fluviale ed a quello di Cervignano oltre a quello marittimo di Grado, attivi già prima della colonizzazione romana del territorio nel 181 a.C..
Tradizione derivante anche dalla creazione in epoca romana di un reticolo di strade che si spingevano a raggiera verso la penisola italiana e verso il nord e l’est dell’Europa e che determinarono la creazione di punti di ristoro e di ospitalità per la notte, le antiche stationes romane – gli altomedievali hospitii - le medievali locande – i successivi alberghi, per accogliere i pellegrini ed i viaggiatori nelle loro tappe da e per la città romana, il suo emporio, la sua Basilica, il suo porto, la sua storia leggendaria.
Nel corso del secolo scorso tale tradizione si è sviluppata con una serie di servizi specializzati per rispondere alle variegate esigenze del viaggiatore del XXI secolo.
All’interno di questa tradizione dell’ospitalità puoi soddisfare il desiderio di conoscere a fondo la cultura della gente che abita le Terre di Aquileia attraverso un percorso nella cucina e nella gastronomia del territorio, che propone una selezione di gusti e sapori originati dall’incrocio di civiltà che lo caratterizza.
Una
cucina ed una gastronomia che sono fondamentalmente ancora legate all’antico modo di vivere e di mangiare della società contadina, con aromi forti, marcati contrasti, ingredienti essenziali, elaborazioni semplici, e che vengono dalla cucina e dalla gastronomia rituale delle feste di un tempo.