La struttura del sistema di navigazione e la progettazione delle mappe per la fruizione dei sentieri, grazie al dispositivo di navigazione satellitare GPS abbinato alla cartografia fotografica satellitare ed alla guida multimediale audio-visiva, garantiscono al cicloturista la fruizione di una serie di informazioni ed opzioni peculiari, caratterizzanti la qualità e l’originalità del sistema medesimo:
- Informazioni testuali visive sulle caratteristiche del sentiero prescelto (lunghezza del percorso, tipologia del fondo, grado di difficoltà, etc.);
- indicazioni e segnalazioni audio-visive precise sulla direzione di marcia per la sicurezza del cicloturista durante lo svolgimento del percorso;
- indicazioni visive dalla mappa fotografica satellitare anche sul paesaggio e gli edifici circostanti il percorso per eventuali tappe e digressioni extra itinerario su libera scelta del cicloturista;
- segnalazioni e descrizioni audio-visive e testuali sui beni ambientali e culturali dei siti attraversati nel percorso e segnalati dalla mappa del navigatore, chiamati POI (Punti di interesse);
- possibilità di rimuovere il dispositivo dal supporto di aggancio alla bicicletta per un suo utilizzo a piedi, magari all’interno di un bene architettonico o di un sito naturalistico che il cicloturista intende visitare;
- possibilità di individuare punti di partenza e di arrivo in ognuno dei Comuni coinvolti e, sul territorio di questi, in ogni POI segnalato dai sentieri e/o in ognuna delle aziende convenzionate al Club di Prodotto e segnalate dai sentieri, chiamate POST (Postazioni);
- conseguente possibilità di iniziare il sentiero prescelto raggiungendo il POI più prossimo alla propria posizione o alla POST di partenza;
- possibilità di individuare e raggiungere la POST più vicina alla propria posizione per eventuali necessità o emergenze durante lo svolgimento di un percorso;
- possibilità di percorrere antiche strade, sia asfaltate sia sterrate, molto spesso in disuso o non adeguatamente segnalate e valorizzate per le loro significanze storico-culturali, come ad esempio le strade di origine romana che collegavano stationes, mantiones e vilae ad Aquileia e - tramite le arterie principali - agli altri centri urbani dell’epoca, o come quelle utilizzate nel medioevo dai pellegrini cristiani nei loro viaggi dall’Europa verso Aquileia e la Terra Santa;
- possibilità di arrivare ad ambiti e siti di pregio naturalistico e/o storico, altrimenti difficilmente raggiungibili, e di approfondire “in diretta” la conoscenza della cultura del territorio, portandosi a casa suggestioni ed immagini indimenticabili;
- utilizzo della rete locale di piste ciclabili per l’attraversamento in sicurezza delle arterie di maggior traffico.