2010/03/23
Se la scuola avesse le ruote...
Emilio Rigatti, cantore dell'andar in bici a riscoprire i sensi, oltre che docente innovativo, ci ha offerto un video-souvenir-documentario che racconta la storia di un anno scolastico in cui la bicicletta è entrata a far parte della programmazione a fianco dei libri e del computer e degli altri "sussidi didattici"...
I ragazzi sono quelli di una seconda media di Aiello del Friuli, ora in terza, che dalla prima uscita di venticinque chilometri al viaggio di fine anno di quattro giorni, con numerose uscite didattiche intermedie, hanno usato la due ruote come complemento del libro di testo e strumento interattivo a pedali.
E pare che abbiano appreso molte cose: storia dell'arte, geografia, codice della strada, divertimento senza la play station.
Di certo, hanno imparato ad orientarsi con le carte geografiche, a scoprire opere d'arte e paesaggi, incontrando persone che possono insegnare cose che non sono scritte nei libri.
La bici insegna a stare assieme, fa intendere che imparare è come respirare, rompe le barriere tra insegnanti, alunne e alunni.
Nei due filmati linkati qui accanto c'è la storia di un anno di scuola e di un viaggio di quattro giorni, senza macchine al seguito, per centinaia di chilometri lungo strade secondarie, a caccia di un Friuli che pochi conoscono e che sta rapidamente scomparendo sotto slavine di centri commerciali, di bretelle stradali, di piani regolatori-carachiri, TAV...